Cos’è RESITAL?

RESITAL respiri sonori italiani è un’idea nata dopo una riflessione sul panorama musicale attuale italiano, la quale ha permesso di individuare alcune problematiche evidenti riguardanti in particolare il mondo della musica non commerciale.

La naturale evoluzione di tutti i campi del sapere porta a una progressiva specializzazione e settorializzazione di questi. Ciò è avvenuto anche nel settore musicale. Parlando solo della musica cosiddetta “colta”, o volgarmente la musica classica, vengono ormai considerati settori separati il filone classico, la musica antica e la musica contemporanea. Così facendo gli eventi musicali si sono strutturati in compartimenti stagni, prevalgono concerti settoriali e specialistici. Ciò provoca, o rischia di provocare, una difficile fruizione degli stessi per un pubblico non affezionato, una chiusura del pubblico in margini di comfort di ascolto sempre più stretti, nonché, cosa ancora più grave, un sempre più ristretto orizzonte di vedute degli artisti.

Il secondo problema del mondo concertistico è di natura etica ed è connaturato alle leggi del mercato. I concerti si dividono in due categorie opposte: concerti di star strapagate con prezzi esorbitanti per il pubblico; concerti amatoriali di scuole o associazioni locali e rassegne gratuite con giovani musicisti professionisti pagati in “visibilità” o in “esperienza”.

Le idee fondanti di RESITAL respiri sonori italiani sono state sviluppate come risposte a queste problematiche. RESITAL si basa su tre punti:

  • Proporre eventi musicali poliedrici, promuovendo un clima di scambio, crescita e sperimentazione culturali.
  • Promuovere giovani musicisti professionisti, trattandoli come tali. Ovvero pagandoli.
  • Rendere accessibile e fruibile la musica di qualità.

Il primo punto è la chiave di volta del progetto. Creare eventi musicali poliedrici vuol dire organizzare concerti eterogenei, che siano organici ma aprano gli orizzonti d’ascolto del pubblico.

Il concerto deve diventare una scoperta, sia per il pubblico che per gli artisti. Si vuole contribuire a una circolazione di idee fra i musicisti di generi diversi, che con il diventare professionisti tendono a specializzarsi e chiudersi nel loro ambiente. Il punto fondamentale rimane diffondere il concetto di musica di qualità prescindendo dalle sue caratteristiche peculiari.

RESITAL vuole inoltre basarsi sul pari trattamento dei professionisti che suonano e su un’equa ripartizione dei profitti tra i musicisti e l’organizzazione. Ogni artista deve avere la certezza di essere pagato. Non verranno fatte discriminazioni di compenso riguardanti la fama dell’artista.

Se con il primo punto si cerca di rendere più fruibile un tipo di musica concepita come difficile, nel terzo si vuole rendere accessibile la musica di qualità anche economicamente.

Perché non rimanga un’utopia organizzare concerti economici pagando gli artisti, questo progetto ha bisogno di vari elementi: un’amministrazione snella ed efficiente; l’appoggio di aziende e privati che sponsorizzino il progetto; l’aiuto degli enti pubblici; ultimo e quindi più importante, il supporto e la partecipazione del pubblico.

Davide Montalenti
Omar Mancini